Sauna FOR BEGINNERS

  Fitness, Sauna & Co.


 


Prima volta in Sauna ??

 

Finito l'allenamento di nuoto  perché  non provare le saune della tua piscina ? 

Terminato di nuotare allora, non andare subito via.  Metti l'accappatoio e riposa seduto almeno 15 minuti al caldo.. prima di iniziare le saune devi essere ben riposato, caldo e asciutto....

 

Quando ti sentirai proprio bene,  a questo punto dirigiti verso il reparto saune della tua piscina, portando con tè 1 o 2 asciugamani: un asciugamano servirà per asciugarsi ed uno a raccogliere il sudore e pertanto verrà posto tra il  corpo e il legno della sauna.

 

 

 

Sauna e attività sportiva


Gli effetti benefici della sauna intervengono anche su cuore, sulla circolazione, sulla pelle e sulla respirazione e migliorano la resistenza alle infezioni, quali sinusiti, raffreddori ed influenze.
Tutto l'organismo risente dunque positivamente di questi effetti che lo rendono più energico e attivo.


 

 



PROVA LA TUA PRIMA VOLTA IN SAUNA ALLA TUA PISCINA....

Finito l'allenamento in piscina l'ideale per rilassarsi è entrare nel termarium. Sono molte le piscine del Triveneto che ne dispongono.

Il termarium in genere è costituito da un ambiente ben separato dalla vasche per il nuoto. Entrati ci si trova in un ambiente su cui si affacciano docce, saune e bagno turco, più eventuali idromassaggi e vasche di acqua fredda.

A seconda dell'impianto la zona relax con i lettini può essere separata o integrata alla sala centrale.

 

Se un giorno, dopo il nuoto, vuoi provare le saune, quello che devi portare con te è solo un altro asciugamano. Alcune piscine ti prestano un bel telo grande di spugna su cauzione di qualche euro, che ti viene restituito all'uscita.

 

Qui in Friuli V.G. o in Alto Adige appena entrato nel reparto saune vedrai subito che i frequentatori sono completamente nudi, all'uso tedesco ( altrove in Italia saranno tutti costumati ma del resto gli italiani fanno costumati persino le docce in spogliatoio, alla faccia dell'igiene intima....) .

 

 Via allora costume, cuffia, accappatoio e gli occhialini che hai usato in piscina: anche tu puoi finalmente togliere tutto e rimanere "al naturale". Terrai solo le ciabatte in plastica (meglio non infradito, che bagnate si indossano più difficilmente. Appoggia il costume e il resto da qualche parte,.. e entra subito in una delle docce. 

Per prima cosa fai la doccia saponata, lunga e ben calda, pulendo con cura tutto il corpo. 

 

Asciugati poi almeno un po' con l'asciugamano, e apprezza la piacevole sensazione di poter stare nudo in un ambiente ben riscaldato. 

 

Ovviamente evita di asciugarti con lo stesso asciugamano su cui siederai in sauna e non appoggiarlo sopra ad altri. 

 

Utilizza solo il secondo asciugamano per asciugarti dopo le docce.
Ricorda che potrebbe servirti anche un terzo asciugamano per distenderti in sala relax, se prevedi una permanenza prolungata....

 

Quando ti senti pronto, è ora di entrare in sauna.


Togli le ciabatte da bagno lasciandole davanti alla porta ed

entra quindi in una sauna, portando con te un asciugamano.

 

Distendi l'asciugamano sulla panca in legno e sdràiati nudo sull’asciugamano per 8/15 minuti, comodo e rilassato.

 

E' consigliabile entrare prima nella sauna dove la temperatura è inferiore (circa 50-60°C, come ad es. il sanarium, il bagno romano o la sauna di erbe medicinali), oppure nella sauna finlandese sediamo nella panca inferiore dove la temperatura è più bassa.  

 

 

L'asciugamano deve essere abbastanza grande da coprirci dalle spalle ai piedi.
Con il sudore emettiamo acqua (99%), elettroliti, acido lattico, aminoacidi, acido urico, sodio, potassio e tossine.Per evidenti ragioni igieniche, non è bene che queste sostanze finiscano sulle panche in legno (che tra l'altro si rovina).In ambienti secchi (sauna finlandese): portare con se l'asciugamano, che stenderai dove hai scelto di sederti !

 

Quando siamo in sauna cerchiamo d’essere quieti e respirare normalmente. •

 

 

La prima seduta in sauna deve durare fra i 10 e i 12 minuti. All’interno della sauna si trova una clessidra a parete. 

 

L’aria nella sauna finlandese è secca. L’umidità può essere innalzata dal responsabile della sauna che versa un mestolo d’acqua sulle pietre roventi sul forno.•

 

Se non si è abituati alla sauna finlandese evitiamo le panche superiori; meglio quelle medie. In caso contrario scegliete in base al vostro gusto. •

•  quando siamo abbastanza riscaldati, lasciamo la sauna e raffreddiamoci completamente:sotto la doccia fredda o almeno fresca, p oi semplicemente sediamo e riposiamo alla temperatura ambiente o all’aperto. Facciamo particolare attenzione a raffreddare lentamente la testa.

 

Dopo ogni passaggio in sauna raffreddati e poi fa un pediluvio con acqua calda fino alle caviglie. Riposa un quarto d'ora. Solo allora entra di nuovo in sauna o bagno turco. Passare da un luogo caldo ad un altro senza rinfrescarti ti stancherà terribilmente.


CICLO RACCOMANDATO

 

 1° raffreddamento: uscire con calma dalla sauna per andare all’aria fresca e quindi fare una doccia.

 2° raffreddamento: uscire con calma dalla sauna, farsi la doccia ed immergersi nell’apposita vasca.

 3° raffreddamento: uscire con calma dalla sauna, farsi la doccia, cercarsi un lettino libero e riposarsi.

 

 

 • la seconda visita in sauna, l’aria dovrebbe essere già più umida della prima. La pelle si è già ammorbidita al calore e la circolazione sanguigna accelerata. Ci raffreddiamo nuovamente. • il ciclo dell’alternarsi dei bagni (riscaldamento e raffreddamento)può essere ripetuto a vostro piacimento. Alla maggior parte delle persone sono sufficienti due cicli. Nell’ultimo ciclo scegliamo la sauna con la temperatura più bassa. Alla fine ci rinfreschiamo sotto la doccia,ci rilassiamo all’idromassaggio whirpool. Rilassiamoci completamente. 
Consigliamo almeno 10 -15 minuti di riposo sulle sdraio. 
• beviamo qualcosa di rinfrescante. Consigliato è bere acqua prima e dopo la sauna. La frutta aiuta per la normalizzazione del livello di calcio. La perdita di magnesio sarà supplita successivamente con verdura a foglie verdi. Dopo la sauna beviamo anche qualcosa di salato se ci va. • prima di rivestirsi con biancheria pulita ci raffreddiamo per bene,altrimenti continueremo a sudare. Possiamo fare una nuotata in piscina o goderci un idromassaggio, un massaggio del corpo o affidarci ad una cura estetica della pelle.


Dopo due o tre giri di sauna fai un' ultima doccia - senza sapone - e asciugati, metti qualche crema e infine ti sentirai ritemprato e rinvigorito come non mai ! Sono cose che a molti sembreranno ovvie , ma non sono poche le volte in cui si vedono ragazzi inesperti arrivare in sauna con addosso ciabatte e costume , senza asciugamano ma con ancora la cuffietta in testa e gli occhialini al collo...... 

 

Caratteristica particolare della sauna è proprio l’alternarsi dei bagni nei quali il corpo prima è riscaldato nella sauna e poi raffreddato progressivamente nell’aria fredda nell’anticamera e sotto la doccia fredda. L’aria riscaldata rilassa la tensione muscolare e favorisce un abbondante sudorazione. Sauna vuol dire anche cura cosmetica. La circolazione sanguigna migliora, con conseguente migliore irrorazione della pelle. La maggiore sudorazione è importante per l’eliminazione delle tossine e dei Sali dal corpo, favorendo la pulizia dei pori. La cute si rinnova più facilmente e più rapidamente, soprattutto se prima della sauna eliminiamo le cellule morte col peeling. Si consiglia di portare in sauna: due asciugamani o teli grandi e due piccoli, ciabatte infradito, per uso esclusivo in sauna; biancheria pulita per il dopo sauna.




Proviamo anche il bagno a vapore !!

In ogni termarium è presente anche il bagno a vapore, un ambiente in ceramica caldo e umido pieno di vapore...

Anche nell' ambienti umidi (bagno a vapore) devi entrare completamente nudo,  se  vpoi portare dietro il telo sappi che in bagno vapore si bagnerà completamente e diverrà presto fradico. Se non vuoi stare a lungo in piedi e ti siederai sulla ceramica, sciacqua bene il sedile prima di sederti (magari senza inondare chi è già seduto).

Anche prima di entrare in bagno turco ci laviamo profondamente. Consigliamo anche l'uso del gel scrub peeling per l’eliminazione delle cellule morte della pelle. • 

 

Asciugamoci perché si entra in bagno turco preferibilmente completamente asciutti in modo da accelerare il processo di sudorazione. • 

Prima dell’ingresso ci bagniamo i piedi freddi con acqua calda. 

Se il termarium mette a disposizione la ciotola di sale , prendine una manciata prima di entrare, potrai fare il peeling durante il bagno turco.

Precauzioni Importanti :

Non recarsi in sauna a stomaco pieno, ma nemmeno a stomaco vuoto; avendo sottoposto il corpo ad intenso sforzo fisico (ginnastica o sport), attendere un quarto d'ora prima di iniziare la sauna..

Ricordate : in particolare in uno stabilimento pubblico è opportuno far precedere all'entrata in sauna un lavaggio completo del corpo con sapone e acqua calda da effettuarsi nel locale a ciò destinato, il corpo deve poi essere asciugato.
Si presti attenzione che i piedi siano caldi, in caso contrario fare un bagno caldo alle estremità inferiori.

Riscaldamento e sudorazione: si entra nella sauna (i principianti con dorso e viso bagnato) e si prende posto, a secondo delle abitudini, sulla panca mediana o superiore. Si può stare sdraiati oppure seduti, comodamente con le gambe piegate e i piedi alla stessa altezza del sedile. Starsene tranquilli, evitando di intrattenersi con gli altri e cercando di rilassarsi. Dopo 8, 10, 12, e talvolta 15 minuti si sente veramente caldo e il bisogno di uscire al fresco. Spesso verso la fine della fase di riscaldamento si versa dell'acqua sulle pietre laviche speciali poste sopra la stufa, al fine di produrre vapore (secondo l'uso finlandese soltanto 10-15 gr. d'acqua per mc. di sauna). Gli ultimi due minuti si passano seduti normalmente, cioè con i piedi in basso, per riadattare la circolazione del sangue alla posizione retta. Si scende quindi con calma dalla panca e si abbandona la sauna. La sauna, praticata secondo le regole - soprattutto non troppo a lungo, ma con 2 - 3 bagni di 8 - 10 - 12 minuti e altrettante fasi di raffreddamento - rinfresca, ma non stanca l'organismo. Dopo una o più ore subentra una leggera stanchezza, come normale reazione fisiologica. Il giorno dopo la sauna ci si risveglia freschi e riposati dopo un sonno particolarmente ristoratore. Sono molti coloro che, potendo disporre di una mattinata, preferiscono fare la sauna il mattino, tanto più che negli stabilimenti pubblici sono queste le ore di minor affollamento.

I bagni caldi ai piedi sono di particolare importanza dopo l'uso di docce o immersioni fredde: e ciò sia al termine di ciascuna fase di raffreddamento che prima di rivestirsi.

chi incomincia a far uso della sauna deve tenere presente che il corpo ha bisogno di un certo tempo per abituarsi o riabituarsi a determinati stimoli anche naturali, come gli effetti che la diversità delle temperature provocano in noi durante la sauna: vi è anche qui una fase di adattamento che va superata. Nessuno, infatti, può giudicare in via definitiva se per lui sia o no opportuno il fare la sauna, se non l'ha praticata almeno una volta la settimana per un periodo di 6-8 settimane.

Chi dopo la sauna prova un senso di malessere, mal di testa o altri disturbi nella quasi totalità dei casi dipende dal modo errato di farla. In generale dunque vale la regola di resistere per alcune settimane, finchè non sia avvenuto l'adattamento e si cominci a trarne benefico effetto. Ma a tal fine si deve essere conseguenti e regolari sia nel seguire le norme:

1. E' sbagliato sottoporsi, come preparazione alla sauna, a docce calde e fredde alternate. Il tentativo di tonificare in tal modo la pelle e i vasi sanguigni va limitato all'uso quotidiano nella propria stanza da bagno. Nella sauna, infatti, possiamo disporre di mezzi più energici e più adatti per ottenere il giusto effetto: questi sono essenzialmente l'alternarsi del riscaldamento e del raffreddamento del corpo mediante aria calda e acqua fredda. In linea di principio la doccia prima della sauna serve solo per la pulizia del corpo, mentre appena usciti dalla sauna, essa va evitata per non provocare un eccessivo sovraccarico della circolazione.

2. Il vantaggio offerto della sauna con la sua aria secca ad altissima temperatura sta nella sua capacità di portare in brevissimo tempo - meno di un quarto d'ora - l'organismo al suo pieno rilassamento, all'espulsione di notevoli quantità di tossine e all'intenso riscaldamento del corpo (in notevole ascesa negli ultimi minuti). Non usare le basse temperature che si hanno negli strati inferiori della cabina.

3. Altrettanto non necessario né desiderabile è un supplemento di sudorazione una volta usciti dalla sauna. La perdita di liquido mediante la sudorazione in un buon bagno di sauna si aggira intorno ai 500 - 1000 gr e talvolta anche più. Non serve a nulla sudare di più! Un'ulteriore sudorazione fuori dalla sauna deve evitarsi assolutamente. Quando poi ci accade di sudare ancora in una stanza a temperatura normale oppure nello spogliatoio, il fatto va attribuito a un insufficiente raffreddamento del corpo, che deve essere completato.

4. Il bagno all'aria aperta, che contribuisce essenzialmente al raffreddamento delle vie respiratorie, deve avvenire immediatamente dopo l'abbandono della sauna, per la strada più breve e senza por tempo in mezzo, perché altrimenti possono presentarsi lievi malesseri.

5. Nell'uso della doccia fredda è necessario evitare che la prima ad esserne colpita sia la testa e ciò al fine di non esporsi a pericolose disfunzioni della circolazione.

6. Durante la sauna se fosse necessario fare un pediluvio caldo. Di ciò si deve tener conto perché nei bagni di sauna sussiste il pericolo che le mani e i piedi si raffreddino eccessivamente e che il fenomeno sia trascurato, mettendo in pericolo il buon esito di tutto il bagno con la formazione di crampi.

7. Anche gli esercizi ginnici durante la sauna possono essere pericolosi.

FREQUENZA

Per scopi terapeutici il bagno in sauna è prescritto una o due volte la settimana, raramente anche ogni due giorni. Il numero e la durata dei vari bagni per ogni seduta varia a seconda della salute e della reattività del soggetto: è cioè un fattore molto individuale. I medici sportivi consigliano agli atleti l'uso bisettimanale della sauna come elemento condizionatore dell'allenamento. Per semplici scopi profilattici o igienici la sauna può essere fatta tante volte al mese quante sono necessarie affinché si mantenga costante il benefico effetto duraturo che il corpo ne ricava: di esso fanno parte il miglioramento della circolazione sanguigna, la maggior resistenza alle infezioni, la regolazione del sistema vegetativo. Da ricerche scientifiche, confermate poi anche sul piano pratico in relazione a persone che per lunghi anni hanno fatto uso regolare della sauna, risulta che l'effetto positivo si protrae per 6 - 10 giorni a seconda del soggetto. Da ciò possiamo ricavare la regola, confermata del resto dall'esperienza di secoli, della sauna settimanale in sauna e ciò possibilmente sempre allo stesso giorno e soprattutto con regolarità sufficiente a far sì che il corpo si abitui il più perfettamente possibile agli stimoli del bagno. Per trarre il maggior vantaggio possibile dalla sauna la regola fondamentale è la "regolarità".

 

Bere è importante Con il sudore, nella sauna si disperdono i liquidi corporei e i sali minerali. Diventa quindi fondamentale reintegrare quanto perso. Sono messe al bando le bevande zuccherate, stimolanti e, soprattutto, quelle alcoliche, non solo durante, ma anche prima e dopo la sauna. Tra le bibite indicate ci sono acqua non gasata, tisane di lampone, malva, ortica, tiglio, succhi di frutta o di verdura. Il momento più indicato per bere è, comunque, dopo la sauna.
La sauna effettuata secondo le regole rappresenta un interessante stimolo per l'organismo, che lo spinge a sviluppare le sue capacità di adattamento sia della circolazione del sangue, sia della sudorazione ed eliminazione delle scorie, sia della regolazione nervosa-ormonale di tutti i processi fisiologici. Lo stimolo offerto dalla sauna è tutt'altro che drastico e può essere quindi facilmente sopportato anche dalle persone anziane, in quanto in esso è utilizzato come mezzo l'aria calda - il nostro elemento vitale, al quale il nostro corpo può facilmente adattarsi, essendo costituzionalmente attrezzato. Poiché tuttavia lo stimolo deve essere sufficientemente forte da provocare un'adeguata reazione in un corpo spesso eccessivamente "rammollito" dalle moderne abitudini di vita, riscaldiamo l'aria fino a notevoli temperature e usiamo inoltre l'aria fredda all'aperto (bagno all'aria aperta dopo la sosta in cabina) come contro-stimolo; quell'aria fredda alla quale noi altrimenti non oseremmo esporci senza essere ben coperti e che in queste circostanze agisce come una benefica eccitazione. Sul carattere assolutamente naturale di tali mezzi non vi può essere, ci pare, alcun dubbio. La sauna quindi non solo risponde alla nostra esigenza fisiologica di esercitare l'organismo, di rafforzarlo contro tutti i pericoli che ne minacciano la salute, ma risponde anche alla esigenza naturale di aiutare il proprio corpo senza ricorrere a sostanze estranee ad esso che in determinate circostanze portano con sé conseguenze negative". 

 

Nei confronti di quali malattie possiamo affermare che la sauna esercita un'azione positiva? Nelle disfunzioni muscolari di origine infettivo-tossica, nell'alta pressione sanguigna non cronica, nella bassa pressione, nei disturbi cardiaci di origine nervosa, nei disturbi dell'irrorazione sanguigna dei muscoli cardiaci, negli spasmi coronarici (solo parzialmente: angina pectoris), nel raffreddore, nelle infiammazioni della gola, delle tonsille, nella bronchite, nell'infiammazione delle cavità broncheo-tracheali, nell'influenza e infezioni affini in quanto non siano ancora o non siano più accompagnate da febbre, nei disturbi periferici della circolazione (costante sensazione di freddo, piedi gelati ecc.) nelle malattie dei vasi che non possono essere curate mediante applicazioni termiche locali, nelle vene varicose, nel reumatismo articolare tranne che negli stadi acuti, nella lombaggine, sciatica, infiammazioni nervose, nevralgie, inappetenza, obesità, magrezza eccessiva, disturbi alle vertebre, forme leggere di diabete, infiammazioni delle mucose intestinali, ulcere intestinali, ecc.

 

Sauna e dimagrimento
L'abbondante sudorazione provocata dalla sauna, elimina circa un litro d'acqua e pulisce a fondo la pelle, rimuovendo impurità e sostanze tossiche. È evidente, però, che la perdita di liquidi va reintegrata al termine bevendo molto..
La sauna, dunque, non "fa" dimagrire, ma certamente contribuisce a migliorare ricambio e metabolismo.

 

 

 

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